Il palleggiatore giallonero guarda all’esordio casalingo di sabato alle 18 a Monticelli contro la Ferramenta Astori dopo il ko inaugurale sul campo della Tipiesse Cisano

MONTICELLI (PIACENZA), 16 OTTOBRE 2025 – Si avvicina il momento dell’esordio casalingo per la Canottieri Ongina in serie B maschile. Dopo il 3-1 di sabato scorso patito in terra bergamasca per mano della Tipiesse Cisano, sabato alle 18 a Monticelli i gialloneri di Gabriele Bruni sfideranno i bresciani targati Ferramenta Astori. A far da “ponte” tra i due match è il palleggiatore della Canottieri Tommaso Mandoloni.
“Cisano – chiarisce il regista pesarese classe 1998 – ha meritato di vincere, mentre noi abbiamo avuto demeriti. Non siamo riusciti a reggere il confronto soprattutto a livello di errori. In certe circostanze dobbiamo adottare un gioco più sicuro  e da lì abbiamo preso un po’ di consapevolezza di come ci sia ancora da lavorare, com’era accaduto dopo il test di pre-season contro la Pallavolo Cremonese. Questo non ci deve avvilire, ma anzi stimolare a fare ancora meglio. Molti di noi venivano da un anno di stop e ritrovare il campo è una cosa da mettere in conto. Dispiace aver incassato una sconfitta all’esordio senza conquistare nemmeno un punto, ma guardando avanti sappiamo che possiamo fare molto di più, cosa che vogliamo dimostrare già da sabato. Gli stimoli ci sono tutti: squadra rinnovata, la prima in casa, la voglia di riscatto dopo una sconfitta”.
Quindi aggiunge. “Sarà importante non partire a tutta adrenalina come sabato scorso, ma essere molto concentrati, adattarci all’avversario se servisse, entrare in un’ottica di squadra lasciando da parte prestazioni singole e aiutarsi, anche in dettagli come difesa, muro e coperture dove è richiesta più coordinazione tra giocatori. Dovremo anche essere più lucidi quando c’è una situazione che lo richiede e avere meno foga, facendo la cosa più giusta su palloni più delicati e metterci nella condizioni di non forzare situazioni difficili. In settimana stiamo lavorando sulla gestione dell’errore”.

Nella foto, Tommaso Mandoloni