L’opposto siciliano dei gialloneri, in cattedra sabato scorso nel 3-0 contro la Ferramenta Astori, analizza lo stato dell’arte di Monticelli in vista del match esterno di sabato
MONTICELLI (PIACENZA), 23 OTTOBRE 2025 – Nuovo banco di prova all’orizzonte per la Canottieri Ongina nel campionato di serie B maschile, di scena sabato alle 20 a Modena contro la National Transports Villa d’Oro nella terza giornata del girone B. I gialloneri piacentini hanno reagito al ko inaugurale sul campo del Cisano con un convincente 3-0 nell’esordio casalingo contro la Ferramenta Astori. Tra i protagonisti del match, l’opposto Paolo Battaglia, autore di 19 punti con il 50% di positività in attacco (e zero errori).
“Nella nostra metà campo – commenta il giocatore siciliano, al suo primo anno a Monticelli – l’aspetto che è migliorato drasticamente rispetto all’esordio è il numero di errori, calato nettamente. In molte situazioni siamo stati più conservativi, soprattutto in battuta, non regalando automaticamente il cambiopalla all’avversario, ma facendo sì che il nostro muro potesse lavorare e anche lasciando sviluppare poi il gioco agli avversari cercando comunque di mettere pressione. Contro Cisano, invece, avevamo sbagliato tanto al servizio e in attacco. C’era molta voglia di riscatto, siamo entrati in campo un po’ contratti poi è uscita la nostra determinazione”.
Quindi aggiunge. “A livello personale ho cercato di calare anch’io gli errori e ne ho commessi solo 2 in battuta, era ciò di cui avevamo bisogno; ho provato a essere meno definitivo e più risolutivo. Sto ritrovando velocità ed esplosività, anche se credo ci sia ancora un bel margine di miglioramento. Siamo una squadra nuova che sta insieme da neanche due mesi e cerchiamo man mano di affinare gli ingranaggi. Anch’io sto lavorando molto con il palleggiatore per perfezionare l’intesa, anche se poi aiuta molto giocare match di livello”.
A proposito di sfide con il circoletto rosso: sabato si va a far visita alla Villa d’Oro in un classico di categoria. “E’ una squadra – continua Battaglia – costruita per far bene e giocheremo su un campo difficile. Dobbiamo pensare alla nostra metà campo, rimanere tranquilli, giocare una pallavolo abbastanza lineare senza andare troppo fuori degli schemi. Così facendo, anche per le individualità che abbiamo, possiamo essere fastidiosi. Il nodo è la continuità, dato che a volte siamo un po’ altalenanti. A livello di fondamentali, credo che la battuta possa essere la chiave della partita”.
Infine, il suo primo bilancio in terra piacentina. “Mi piace soprattutto lo spirito di squadra, c’è tanta gente molto disponibile al lavoro, soprattutto gli allenatori (Gabriele Bruni e Fausto Perodi), e tanta voglia di far bene, impiegando anche tempo extra-seduta per cercare di sistemare tanti dettagli. Il campionato è lungo, tante cose spunteranno, sia belle sia brutte, ma credo che per il gruppo che si sta creando riusciremo a superare i naturali ostacoli che si porranno davanti sul nostro cammino”.
Foto Deborah Frittoli